Sono oltre 70 i dipendenti che vanno tutti insieme a rappresentare il cuore del terminal Lorenzini. Personale operativo ed amministrativo, informatico e manageriale, con competenze amministrative, doganali, legali oltre che di stretta competenza portuale. Alle figure più tradizionali di cui è normalmente dotata un’azienda che opera in porto quali gruisti, carrellisti, rallisti, stivatori, si affianca il reparto che si occupa di safety e security e anche figure ed uffici più moderni come quello che si occupa della pianificazione informatica dei piazzali, il reparto IT che si occupa del continuo sviluppo dei sistemi, della loro manutenzione quotidiana e della programmazione di varie APP.

L’età media del personale è inferiore ai 40 anni, avendo da sempre puntato all’inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi e ragazze molto giovani.

La Lorenzini crede fortemente che al fine garantire gli elevati standard di qualità dei servizi al cliente, uno dei fattori chiave sia la qualità delle risorse umane. Per questo con periodicità vengono organizzati programmi di addestramento e formazione strutturati ad hoc per la sua realtà operativa. Ad esempio nel solo anno 2017 le ore di formazione erogate sui singoli dipendenti sono state circa 2.500 comprendendo la formazione obbligatoria per legge in materia di sicurezza ma anche molti corsi di potenziamento delle competenze, organizzati con docenti esperti esterni all’azienda. A questi piani annuali di formazione esterna, è erogata continuamente anche una formazione interna tramite personale aziendale che affianca i nuovo assunti ed i dipendenti che cambiano mansione.

Credere nelle risorse umane significa anche contribuire alla formazione dei lavoratori di domani. Per questo motivo ogni anno vengono ospitati al terminal studenti degli istituti livornesi che svolgono attività di alternanza scuola lavoro e sono molti anche i ragazzi che scelgono di svolgere tirocini universitari e tesi di laurea presso le strutture della Lorenzini & C. Un’attenzione è rivolta anche ai progetti di formazione dei disoccupati e degli inoccupati, ospitando durante l’anno donne e uomini impegnati in stage di varia durata.