Continua la formazione di alto livello anche durante il 2018. Il terminal ha sviluppato e promosso un percorso riservato alle figure manageriali interne con l’obiettivo di alzare il livello di consapevolezza del ruolo esercitato e per dotare il personale di strumenti utili alla gestione delle relazioni e delle decisioni nei propri gruppi di lavoro.

In particolare si è puntato su tematiche complesse che interessano, in modo inscindibile, sia la persona in quanto tale, personalità e comportamenti, che il professionista. Questo perché, nel mondo del lavoro di oggi, si evidenzia come fondamentale l’importanza dell’essere sulla competenza tecnica (che si può sempre imparare).

Il percorso ha visto partecipare l’Operation ed il Terminal manager, il Vessel manager, gli stivatori, il responsabile dell’avviamento, l’RLS. Persone che si sono messe in gioco nelle attività proposte vivendo un’esperienza di riflessione sui propri compiti alla quale non erano abituati.

Nel dettaglio si sono affrontate tematiche riguardanti:

  • La consapevolezza di sé. Abbiamo cercato di comprendere come un sufficiente equilibrio personale nella relazione sia fondamentale per comunicare meglio e gestire le situazioni problematiche senza rimanere sulla superficie delle “cose da fare”.”
  • La gestione di incontri di kick-off e feed-back. “Abbiamo rivisto il modo di gestire le riunioni tecniche individuando punti forti e aree di miglioramento
  • La comunicazione interpersonale e la gestione dei conflitti. Il tema ha riscosso interesse poiché la pressione lavorativa in termini di carico di lavoro e tempi da rispettare può creare situazioni di incomprensione e di conflitto. “Abbiamo cercato di capire come nelle situazioni conflittuali sia necessario rimanere sui fatti e non sul “personale”.”
  • Sviluppare un atteggiamento orientato al conseguimento dei risultati e alla valorizzazione delle risorse. Su questo piano è iniziato un lavoro di consapevolezza di come i risultati non arrivino esclusivamente da competenze tecniche e dal fare bene ed in tempo i lavori, ma come le performance dei lavoratori dipendano anche, e talvolta soprattutto, da comportamenti virtuosi all’interno di regole condivise. E’ emerso come, in alcuni casi, la mancanza di regole interne innalzi il malumore e la motivazione al lavoro.